-
5. Abelardo e il Sic et non: l’arte di ragionare nel conflitto
Pietro Abelardo nasce nel 1079 presso Nantes, primogenito di un cavaliere. Rinuncia ai diritti ereditari per dedicarsi alla filosofia e si trasferisce a Parigi, dove sfida i suoi stessi maestri nelle dispute pubbliche, sottraendo loro studenti e aprendo scuole proprie a poca distanza. Diventa in poco tempo uno dei maestri più celebri della città, suscitando nei suoi seguaci una devozione e nei suoi rivali un’inimicizia di pari intensità. Fulberto, canonico della cattedrale di Parigi, gli affida l’educazione della nipote Eloisa. Abelardo ha trentotto anni, lei…

-
4. Schopenhauer e il pendolo fra dolore e noia: alle origini del marketing
Arthur Schopenhauer nasce a Danzica nel 1788, figlio di un ricco mercante che lo vorrebbe avviato agli affari e di un’ambiziosa scrittrice che vive la maternità come un vincolo oppressivo. Nel 1805 il padre muore, probabilmente suicida, e la madre si trasferisce a Weimar. Per un paio d’anni Schopenhauer conduce una doppia vita fra lavoro e studi umanistici, lasciando infine il commercio e ottenendo la laurea in filosofia a Jena nel 1813. Affascinato dalle religioni orientali, nel 1818 pubblica senza successo Il mondo come volontà…

-
3. Hume e l’abitudine: le radici della resistenza al cambiamento
David Hume nasce a Edimburgo nel 1711 in una famiglia della piccola nobiltà scozzese. Avviato alla giurisprudenza, matura presto una profonda insofferenza per gli studi legali e si volge alla filosofia. Si trasferisce in Francia e al rientro, tra il 1739 e il 1740, pubblica il Trattato sulla natura umana, un’indagine sui fondamenti della conoscenza e delle passioni che non riscuote alcun successo. Entra in seguito al servizio del generale James St. Clair come segretario, seguendolo in una missione diplomatica presso le corti di Vienna…

-
2. Aristotele e le quattro cause: anatomia di una riunione
Aristotele nasce nel 384 a.C. a Stagira. A diciassette anni entra nell’Accademia di Platone ad Atene e vi rimane fino alla morte del maestro. Nel 342 Filippo II di Macedonia lo chiama a corte per educare suo figlio, il futuro Alessandro Magno. Nel 334 torna ad Atene e fonda il Liceo, detto anche Peripato, dove le lezioni si tengono passeggiando sotto il portico coperto. Dei suoi scritti essoterici, destinati al grande pubblico, resta ben poco; ci sono però pervenuti gli scritti acroamatici, rivolti agli allievi…

-
1. Sartre e lo sguardo che ci definisce: la reputazione in azienda
Jean-Paul Sartre nasce a Parigi nel 1905. Perde il padre a quindici mesi e cresce con la madre e il nonno materno, che lo avvia presto alla letteratura e alle lingue. Studia all’École Normale Supérieure, dove incontra Simone de Beauvoir, sua compagna intellettuale per tutta la vita. Dopo la laurea insegna filosofia nei licei e nel 1938 pubblica La nausea, il romanzo che lo rende celebre. Durante la Seconda Guerra Mondiale viene fatto prigioniero dai tedeschi e internato nel campo di Treviri per nove mesi.…


